Florence, with its landscape, wonderful scenery and
the splendour of the architecture and culture has
always attracted artists, not only painters but all
those who belong in some way to the world of art.
In the corners of the city or in the open spaces of
the hills and surrounding villages they find time to
think, to reflect, to fulfil their ideas and projects.
Perhaps this is what happened to Marco Lodola who
trained at the Accademia di Belle Arti during his
young age when his style was still not as defined
and recognisable as it is today.
And it is to Florence that Marco Lodala returns with
a heritage of ideas, a career full of exhibitions and
creativity which has now become well-established.
In this exhibition he offers a prospective of live and
lively art. It is not a frivolous or short lived Art, and
with its apparent lightness its makes visitors reflect
upon great people of today and yesterday.
Carla Fracci
Head of Culture of the Province of Florence
Firenze,
il
suo
territorio,
le
sue
meraviglie
paesaggistiche e i suoi splendori architettonici
e culturali attraggono da sempre artisti, pittori o
comunque personaggi appartenenti a vario titolo al
mondo delle arti. Che negli angoli della città come
negli spazi morbidi delle colline e dei borghi, trovano
tempo per pensare, riflettere, dare corpo alle proprie
idee e ai propri progetti. Così è stato, forse, anche
per Marco Lodola, che a Firenze si è formato in
giovane età frequentando l’Accademia di Belle Arti,
quando ancora il proprio stile non era ancora così
netto e riconoscibile come oggi.
E a Firenze Marco Lodola torna con un grande
patrimonio di idee, forte di una carriera espositiva e
creativa ormai decennale. Con questa esposizione ci
regala una prospettiva di arte viva e vitale. Arte non
frivola o passeggera, che anzi con la sua apparente
leggerezza porta il visitatore a riflettere sui miti
d’oggi e di ieri.
Carla Fracci
Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze
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