Bella ed esplosiva la Cracker Art di Giuliano e Linda Grittini
Torrenziale come un fiume in piena, il percorso artistico di Giuliano e Linda Grittini offre, dopo il capitolo “Clonart”
messa in piedi negli anni Novanta del Novecento, un’ampia apertura verso quelli che sono stati almeno fino ad
oggi i chiari segnali della comunicazione.
Con Giuliano e Linda c’è oggi un ritrovare qualcosa da poter riutilizzare, ma più nobile, più concettuale, nel senso
di mettere in cornice una immagine rieditata, assolutamente nuova attraverso una procedura tecnica e stilistica
che il team Grittini chiama “Cracker Art”, che nobilita l’abbandonato, il desueto, il passato si moda ma anche tutto
ciò che è vintag e che ancora è attuale perché ha lasciato ricordi indelebili.
Le parole e le immagini, l scritture e i caratteri di stampa registrati da secoli, lettere, manoscritti, parole che sanno
di terra e di cielo, la carta patinata, i volti, i personaggi, i miti , le bellezze che, catturate, raccolte, individuate,
catalogate, sondate nella loro esaltante leggibilità, trovano nuova e mirata fortuna. E dunque partendo da
momenti di ricerca, riflessione, accumulo e/o figure storiche, di accattivanti volti intrisi di mito e sensualità, di
storia e cultura, hanno elaborato una vasta produzione di lavori, dove lo smembramento dell’immagine e la sua
ricomposizione di forme, di ritagli, di assemblaggi nobili, si avvia poi verso intensi colori già fin dai primi piani
ravvicinati.
Ed è la sensibile presenza del colore, talvolta o spesso anche maculata con fondi oro che uniscono immagini e
testi poetici o scritture, con molteplici giochi di luce, rendono i lavori “icone concettuali”, paesaggi esplosi, anche
attraverso un senso sottilmente erotico, giocoso e bello per via di un’attenzione alle dinamiche più segrete del
desiderio, in una sinuosa prospettiva liberatoria.
Questo nuovo capitolo, e queste nuove immagini sono come “miracolate” dagli Artisti Giuliano e Linda, per la
unicità e la particolarità della composizione che si rispecchia nel raffinato e sperimentale formato espositivo.
Tratto da uno scritto di Carlo Franza
The Explosive Beauty of Giuliano and Linda Grittini’s Cracker Art
Torrential like a river in flood, the artistic journey of Giuliano and Linda Grittini unfolds following the “Clonart”
chapter launched in the 1990s into a wide and open path aligned with what, until now, have been the
clearest signals of contemporary communication.
With Giuliano and Linda, there is a rediscovery of something to be reused but in a more noble, more
conceptual way: framing a re-edited image, made entirely new through a technical and stylistic process that
the Grittini duo calls “Cracker Art.” This process ennobles the abandoned, the obsolete, the out-of-fashion
— and yet also the vintage, which remains relevant for the indelible memories it has left behind.
Words and images, writings and printed characters preserved for centuries letters, manuscripts, language
that smells of earth and sky, glossy paper, faces, figures, myths and beauties are captured, gathered,
identified, catalogued, and explored in their heightened legibility, finding new and intentional purpose.
Starting from research, reflection, accumulation, or historical figures from captivating faces infused with myth,
sensuality, history, and culture they have developed an extensive body of work. Here, the dismemberment
of the image and its reassembly through form, cut-outs, and noble assemblages progresses into a chromatic
intensity visible even in the earliest close-up layers.
It is the sensitive presence of color often speckled or enriched with golden backgrounds that merges
images with poetic texts and writing. Through multiple plays of light, the works become “conceptual icons,”
exploded landscapes imbued with a subtly erotic, playful, and beautiful energy born from a deep attention
to the hidden dynamics of desire, rendered in a sinuous, liberating visual rhythm.
This new chapter these new images appear almost “miraculous,” conjured by the artists Giuliano and Linda,
in the uniqueness and distinctive character of their compositions, reflected in a refined and experimental
exhibition format.
Excerpt from a text by Carlo Franza
MARILYN & FASHION
I MITI MIRABILI
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