In the sign of light and words
Culture is what defines us, guides us and unites us, and with this spirit we have chosen to strongly support
the “Lodola et Boccaccio 25” project, certain that art and memory are fundamental tools for building a
conscious, open and vibrant society. This project combines tradition and innovation, memory and vision,
local roots and international scope: values that we not only share, but that form the backbone of our way
of working, as Villa Bibbiani is a concrete example. These are principles that guide our choices, orient our
strategies and define, day after day, the profound meaning of our commitment.
The exhibition, hosted in Giovanni Boccaccio’s House in Certaldo Alta, celebrates the 650th anniversary of
the death of one of the fathers of the Italian language. The Decameron, with its extraordinary modernity,
continues to speak to the present, and Marco Lodola embraces its heritage with a powerful, accessible and
deeply evocative visual language. His luminous and dynamic artworks do not simply illustrate the novellas:
they reinterpret and update them. In this dialogue between word and image, between the Middle Ages and
the contemporary world, a highly valuable artistic gesture is accomplished, capable of engaging different
audiences and stimulating new interpretations.
The catalogue accompanying the exhibition is an essential tool for documenting and promoting this virtuous
encounter. It is not just a collection of images and texts: it is an archive of thought, a place for further studies, a
means of extending the exhibition experience across time and space. Supporting its creation means contributing
to the construction of a shared, accessible and lasting heritage; it means believing that culture does not end
with the event but continues to live on in memory and reflection.
We are therefore proud to participate in this project, in which we recognize a great cultural value, a common
good to be protected and promoted. “Lodola et Boccaccio 25” is a concrete example of how art can generate
connections, stimulate critical thinking and enhance the territory. It is an invitation to look with new eyes, to
rediscover our roots, and to imagine the future.
We are confident that this project will take the public on a fascinating journey, combining beauty of form with
depth of content. A journey rich in inspiration, where words and images come together to tell, once again, the
inexhaustible power of Italian culture.
Dr George Mc Carroll Rapier III
Owner of Villa Bibbiani
Dr Stefano Nigi
Managing Director of Villa Bibbiani
Nel segno della luce e della parola
La cultura è ciò che ci definisce, ci orienta e ci unisce e con questo spirito abbiamo scelto di sostenere con
convinzione il progetto “Lodola et Boccaccio 25”, certi che l’arte e la memoria siano strumenti fondamentali
per costruire una società consapevole, aperta e vitale. Un progetto che coniuga tradizione e innovazione,
memoria e visione, radicamento territoriale e respiro internazionale: valori che non solo condividiamo, ma
che costituiscono la struttura portante del nostro modo di operare, ne è esempio concreto Villa Bibbiani. Sono
principi che guidano le nostre scelte, orientano le nostre strategie e definiscono, giorno dopo giorno, il senso
profondo del nostro impegno.
La mostra, ospitata nella Casa di Giovanni Boccaccio a Certaldo Alta, celebra i 650 anni dalla morte di uno dei
padri della lingua italiana. Il Decameron, con la sua straordinaria modernità, continua a parlare al presente, e
Marco Lodola ne raccoglie l’eredità con un linguaggio visivo potente, accessibile e profondamente evocativo. Le
sue opere, luminose e dinamiche, non illustrano semplicemente le novelle: le reinterpretano e le attualizzano.
In questo dialogo tra parola e immagine, tra Medioevo e contemporaneità, si compie un gesto artistico di
grande valore, capace di coinvolgere pubblici diversi e di stimolare nuove letture.
Il catalogo che accompagna l’esposizione è uno strumento essenziale per documentare e diffondere questo
incontro virtuoso. Non si tratta solo di una raccolta di immagini e testi: è un archivio di pensiero, un luogo di
approfondimento, un mezzo per estendere nel tempo e nello spazio l’esperienza della mostra. Sostenere la sua
realizzazione significa contribuire alla costruzione di un patrimonio condiviso, accessibile e duraturo. Significa
credere che la cultura non si esaurisca nell’evento, ma continui a vivere nella memoria e nella riflessione.
Siamo dunque orgogliosi di partecipare a questo progetto nel quale riconosciamo un grande valore culturale,
un bene comune da tutelare e promuovere. “Lodola et Boccaccio 25” è un esempio concreto di come l’arte
possa generare connessioni, stimolare il pensiero critico, valorizzare il territorio. È un invito a guardare con
occhi nuovi, a riscoprire le radici, a immaginare il futuro.
Siamo certi che questo progetto saprà accompagnare il pubblico in un viaggio affascinante, capace di unire la
bellezza della forma alla profondità del contenuto. Un percorso ricco di suggestioni, dove la parola e l’immagine
si incontrano per raccontare, ancora una volta, la forza inesauribile della cultura italiana.
Dott. George Mc Carroll Rapier III
Proprietario Villa Bibbiani
Dott. Stefano Nigi
Amministratore Delegato Villa Bibbiani
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