Formula mito-ricordi n°2
Tecnica mista su cartoncino
Myth-memories formula n. 2
Mixed technique on cardboard
Year 1982, cm 72,5x101
Leonardo iniziò a dipingere la Gioconda
a Firenze tra il 1503 e il 1506, consacrando al
mondo un mito intramontabile e tutt’oggi oggetto
di studi e inchieste. Dietro al dipinto si cela una
storia particolare fatta di ripensamenti e ritocchi
alla costante ricerca della perfezione: il Genio non
consegnò mai l’opera al committente - il mercante
fiorentino Francesco Bartolomeo del Giocondo,
secondo la tesi più accreditata - ma nel 1516
portò con sé in Francia il ritratto di Lisa Gherardini
- identità tramandataci dal Vasari - alla corte di
Francesco I, lavorandoci incessantemente fino alla
morte. La leggenda narra che il 2 maggio del 1519
Leonardo morì proprio fra le braccia del sovrano,
suo grande estimatore, nel castello di Clos-Lucé ad
Amboise e da allora il suo capolavoro è divenuto
celebre per la grande attrazione che l’umanità
ha avuto per una “piccola” opera d’arte, che è
stata in grado di divenire un modello eterno non
solo per la ritrattistica moderna, ma anche per la
tecnica pittorica e gli elementi simbolici e allusivi
che la contraddistinguono. Dalla morte del Genio
vinciano la Storia ha visto la Gioconda esposta nella
“Salle du bain” del castello di Fontainebleau, nella
camera da letto di Napoleone Bonaparte e dagli
inizi dell’Ottocento al Louvre di Parigi. A rendere
famoso il dipinto anche i furti e i danni subiti negli
anni: il ladrocinio di Vincenzo Peruggia nel 1911, di
cui inizialmente vennero accusati ingiustamente
Apollinaire e Picasso, convinto che l’opera dovesse
tornare per sempre in Italia; successivamente un
attacco con l’acido e addirittura una lapidazione,
tuttavia l’opera è rimasta integra e ancora oggi è
quasi impossibile avvicinarsi a Lei per la folla che
si attanaglia desiderosa di carpire l’enigma o solo
bramosa di un attimo di contemplazione.
Cosa attrae il mondo della Gioconda è
ancora un mistero. Sta di fatto che innumerevoli
sono gli omaggi e le citazioni che grandi artisti
hanno realizzato: basta citare Duchamp, Warhol,
Banksy e Basquiat per capire la portata che
la Monna Lisa ha avuto nella Storia dell’Arte. I
leonardismi e le giocondologie hanno invaso per
LEI ...
NON È SOLO UN’OSSESSIONE
13
12